Caro Genio del male, ti ho scoperto da poco, ma ti vorrei sottoporre un problema che ho nella mia classe.
Frequento una seconda liceo scientifico a Roma e quest’anno abbiamo cambiato la professoressa di Latino-Italiano. Con lei abbiamo i seguenti problemi:
-Poco prima dell’occupazione ha detto ad una mia compagna di classe che è “matta” ed è un “Burattino” un “Pupazzo” e una “stupida” (cioè…l’ha urlato) e successivamente gli ha messo una nota perché si dichiarava assente (la scuola però era in assemblea permanente)
-Voti: Mette i voti un po’ a casaccio…cioè magari mette 4 a qualcuno che le ha detto tutto e mette 6 a qualcuno che non ha fatto i compiti. Quando le chiediamo spiegazioni lei ci mostra le tabelle di valutazione e ci dice che agisce secondo quelle…ma..Non è così!!E poi non si può dire niente, perché da quello che so sul metodo di valutazione dobbiamo stare zitti (è così?).Comunque per farti un esempio lampante di come mette i voti ti racconto quest’aneddoto: un giorno c’erano sia il tema d’italiano che il compito di storia (su Augusto), e come traccia ci siamo ritrovati “Parla di Augusto”.Giustamente abbiamo pensato “Che fortuna!La stessa traccia del compito di storia”.Al compito di storia tutti 8,a quello di italiano tutti 4…E a “conoscenze storiche” quella di italiano ci ha messo 2!!
Ora,possono sembrare problemi banali oppure dei semplici capricci,ma adesso (alla fine del quadrimestre) ci sono 4/5 sufficienze a latino e una sola a italiano!!! (e l’anno scorso era esattamente il contrario..4 insuff. a latino e 1 a italiano..In più stiamo ancora venendo valutati sul programma dello scorso anno!-Leggi prossimo punto-)
-Alla fine del quadrimestre non abbiamo ancora iniziato Poesia e teatro,siamo fermi da 2 mesi sull’8 capitolo dei promessi sposi,Grammatica MAI FATTA e Latino siamo 7 pagine più in là dell’anno scorso (IL che vuol dire che lei ci sta valutando ancora sul programma dell’anno scorso. Come mai questo cambiamento radicale della media della classe?!)
Cosa possiamo fare per risolvere questa situazione (Urla,non spiega,mette voti bassissimi e spesso ingiustificati)
La risposta del Genio del male
Vediamo di esaminare tutti i problemi, tutt’altro che banali, che vi crea questa professoressa che sembra non abbia molto chiaro il concetto di rispetto per i vostri diritti.
1)Offendere una persona non è consentito mai e poi mai a nessuno: ciascuno ha una dignità che deve essere difesa e deve aver i mezzi per tutelarsi. Gli insegnanti devono rispettare gli studenti come persone e come alunni, anche lo Statuto degli Studenti lo dice esplicitamente: la scuola deve educare al rispetto e i professori si devono adeguare. Si deve dire chiaramente alla professoressa che certi termini, pur se non offensivi di per sé, lo possono diventare se usati per lo scopo di ingiuriare. Se lei persevera, incurante delle proteste, si deve segnalare la cosa al Dirigente Scolastico che effettuerà i richiami del caso. In tema di validità delle assenze, in momenti di assemblee permanenti od occupazioni, bisogna vedere fino a che punto queste erano state autorizzate a livello di Istituto, quindi se risultava o meno giustificata la non frequenza alla lezione e legittima la misura disciplinare data.
2) Anche in tema di criteri di valutazione adottati, sembra che le cognizioni della vostra docente siano lacunose. Gli studenti hanno diritto ad essere valutati con chiarezza e trasparenza perché devono aver consapevolezza della propria preparazione ed essere in grado, eventualmente, di migliorare. I docenti devono comunicare prima delle verifiche che criteri useranno per correggere i compiti e, quindi, attenersi a quanto stabilito. Se i professori “cambiano le carte in tavola” avete tutto il diritto di protestare, perché è vostro interesse che venga rispettato quanto era stato annunciato: i voti dati secondo criteri diversi da quelli stabiliti non sono legittimi, così come quelli dati in modo irrazionale ed irragionevole. Voi avete sempre e comunque il diritto di dire quello che pensate, ovviamente in modo corretto e non lesivo dei diritti altrui, anche in tema di valutazioni e direi, soprattutto, su questo argomento dato che è quello che più vi tocca!. E’ un vostro diritto e nessuno è autorizzato a zittirvi, tantomeno dietro minaccia!
3) E’ diritto degli studenti ricevere un’educazione “di qualità”, così come la chiama lo Statuto, in altre parole ad avere professori qualificati e preparati ad insegnare. Se il programma non viene svolto o viene trattato in modo talmente parziale che la preparazione media della classe risulta insufficiente o non soddisfacente, non sempre bisogna dare la colpa agli studenti. Quando l’intera classe manifesta un rendimento zoppicante o è indietro sulla tabella di marcia, bisogna vedere se qualche colpa ce l’ha il docente. Se è lampante che il problema nasce dal metodo educativo è vostro interesse segnalare la cosa: ne va della vostra preparazione ma, soprattutto, del vostro rendimento.
Non esistendo un sistema per valutare i docenti, rimane però la possibilità di manifestare il proprio disagio portando all’attenzione tutte le prove che avete e segnalare, senza indugio, la cosa prima in Consiglio di Classe e poi al Preside che, così, sarà tenuto a svolgerà un’indagine sull’operato della sua dipendente.