“Durante l’ora di supplenza gli studenti Marniti e Piccinini della classe V B, a me sconosciuti, fanno irruzione in classe mostrando una pistola giocattolo indistinguibile da una vera e un tesserino con la scritta “Polizia”, e cominciano a chiedere i documenti ad alcuni studenti ed al sottoscritto, che viene altresì fatto alzare in piedi e perquisito. Successivamente asseriscono che debbano accompagnare in Questura gli studenti Percovich e Olivieri, e li conducono seco fuori dall’aula. Nel corridoio i sedicenti agenti vengono tuttavia identificati come studenti da un bidello ed accompagnati in presidenza”
Inviato da : fabio


