Genio del male Varie ed eventuali

Scuola dell’obbligo

Caro Genio del male,
allora, io compio 17 anni a luglio e ho fatto 2 anni di superiori al grafico pubblicitario:
la prima l’ho superata, la seconda sono stato bocciato, ho cambiato scuola, ho fatto la “passerella” e sono entrato alla seconda dell’ipsia.
Due mesi fa l’ho lasciata, ieri mi ha dato appuntamento il preside, sono andato con mio padre e il preside mi ha detto che devo continare la scuola altrimenti i miei possono essere arrestati per 6 mesi e mi ha detto che per legge devo fare 10 anni di scuola.
Io ci ho pensato su e contando ne ho fatti 11 e lui mi fa: “no devi farne 10 promosso tutti i 10 anni”.
Ma è vero?

Cristian

La risposta del Genio del male


No assolutamente, l’obbligo scolastico è stato innalzato sì, ma solo fino ai 16 anni d’età.
Quindi se vuoi puoi lasciare la scuola quando ti pare.
Quelle delle dieci promozioni, poi, meriterebbe il premio per la balla più creativa del mese, non sta scritta( nè avrebbe senso lo fosse) da nessuna parte.
Mi permetto di chiedervi una cortesia: il servizio “Genio del Male” è basato sulle mail NON sugli sms.
Questo implica che le abbreviazioni NON siano una buona idea perchè poi mi tocca correggerle…
Sono certo abbiate compreso il problema.

1 apr 09 h.03:04 | John Beer



Accorpamento classi

Carissimo Genio del Male,
Ti scrivo a distanza di qualche mese per aggiornarti su un paio di cose.
Innanzitutto la questione gite sulla quale ti avevo chiesto informazioni.
Ebbene sì, c’è una vera e propria gara d’appalto per accaparrarsi il diritto di organizzare la gita scolastica di una scuola.
Ti informo, però, che questo sistema ha gravi falle, almeno qui da me.
Ad esempio l’agenzia turistica che ha vinto la gara per la gita della mia classe si è comportata in questo modo:
-faccio un preventivo a novembre tenendo il prezzo bassissimo, così vinco la gara.
-scrivo la clausola “Il prezzo è suscettibile di variazioni a causa del volo”.
-quando il prezzo aumenta di 200 euro ho il..sedere parato.
Ma a parte questa piccola parentesi per renderti partecipe del “magna magna” generale ai soli fini di lucro, ho una serie di domande alquanto importanti da sottoporti.

Ecco la situazione: CRISI.
La nostra scuola non ha più fondi.
Niente.
Zero soldi.
La consulta provinciale non ha dato un soldo a noi studenti.
Niente.
A parte i 50.000 euro che dovrebbero essere investiti nel rinnovamento degli infissi che NON SONO A NORMA (non lo sono a seguito di una ufficiale ispezione) ma non vengono cambiati perchè appunto la scuola non ha soldi, siamo arrivati al limite dell’assurdo.
La scuola non ha più soldi per pagare:
- le ore pomeridiane dei corsi (obbligatori) di recupero che devono cominciare e che ORA vengono preclusi alle classi quinte, in quanto altrimenti “impegnate in troppe attività” (vabbè, sorvoliamo).
- le ore pomeridiane dei corsi (obbligatori) di recupero di ottobre.
- le ore di progetti e attività pomeridiane (corso di grafica 3D, corso di post-moderno ecc.)
- LE SUPPLENZE.
Ecco, le supplenze.
Già da dieci giorni sapevamo dei primi tre punti, ma solo ieri mattina siamo venuti a conoscenza di una circolare indirizzata ai SOLI DOCENTI in cui si comunicavano ufficialmente i primi tre punti e il terzo, dicendo che il contratto dei supplenti non sarebbe stato rinnovato ed in caso di mancato ritorno del docente di ruolo si sarebbe provveduto ad un ACCORPAMENTO delle classi.
Sorrido.
Insomma, come si possono accorpare due classi con programmi diversi e metodi diversi, ma soprattutto orari diversi?? E soprattutto è lecito?
Come può la scuola restare aperta se NON garantisce il diritto all’istruzione?
Da lunedì l’intero corso sperimentale del Liceo Scientifico che frequento sarà senza insegnante di matematica e fisica (che come sai sono materie d’esame -la prima in seconda prova e la seconda eventualmente in terza e all’orale- dato che si tratta anche di classi quinte) e altre quattro classi del corso ordinario saranno senza insegnante di italiano e latino (idem come sopra per l’esame).
Quindi la fatidica domanda.
Cosa possiamo fare?
Come possiamo in questo caso far valere il nostro diritto?
L’accorpamento, supponendo ipoteticamente di rifare totalmente l’orario scolastico di tutta la scuola, è una via percorribile?
Cosa ci consigli?

Martina
La Segretaria disperata della Rappresentante d’Istituto
Liceo Scientifico di Assisi

La risposta del Genio del male


1)Se la scuola accetta di far vincere una gara esclusivamente in base al prezzo c’è il fondato sospetto che qualcosa non quadri…tenete gli occhi aperti.
2)Provate a scendere in piazza e a protestare contro la regione e contro il ministero. Questo è un paese dove hai tanta più ragione quanto più gridi…

25 mar 09 h.10:03 | John Beer



Votazione d’esame all’università

Eccelso Genio del Male,
ho davvero bisogno di un tuo consiglio.
Io le superiori le ho finite e ormai sono all’università, dove pensavo non avrei più trovato pazzi in cattedra. Beata ingenuità.
Avendo ormai imparato a corazzarmi contro maleducazione, incapacità e difetti vari dei professori non ti chiedo consigli su questo ma su una questione molto più concreta.
Come ben sai la sufficienza all’università è di diciotto su trenta; ma una mia insegnante ci ha detto che considererà valido l’esame solo ed esclusivamente se si raggiungono i ventidue punti.
Può farlo?
Ho chiesto informazioni all’ufficio studenti, ma nessuno mi ha risposto, probabilmente temono ripercussioni da parte di questa professoressa la cui materia è propedeutica ad un infinità di altri esami, percui se ti boccia sei fregato.
Spero che tu possa darmi risposta, buon lavoro!

Irene

La risposta del Genio del male


Ovviamente no, tanto più che registrare il voto è uno dei doveri dell’insegnante, che in quel momento è pure un pubblico ufficiale, per cui se non lo fa commette due reati: omissione d’ufficio e abuso d’ufficio!

25 feb 09 h.09:02 | John Beer



Gite e recuperi extrascolastici

Sommo Genio del Male,
ancora una volta l’entità malvagia chiamata scuola mi lascia assai perplessa.
Innanzitutto c’è un dubbio che sorge spontaneo a più o meno tutti:
1) Se è vero che i voti del primo trimeste non fanno media, che senso ha fare tutti questi problemi per recuperare le insufficienze?
2) Se uno non le recupera cosa succede?
3)Ma più nello specifico: la nostra scuola ha organizzato una “settimana di sospensione delle lezioni” dedicata a corsi di recupero per chi ne aveva bisogno, e attività pseudoeducative per gli altri, incluse mini gite a vari musei della città.
Il primo giorno di tale settimana, io e i miei compagni di classe (classe quarta, quasi tutti minorenni) siamo stati letteralmente scacciati dalla nostra aula senza che nessuno avesse fatto l’appello.
In seguito tutti gli studenti di quarta che non avevano corsi in quella mattinata sono usciti insieme a degli insegnanti, e ci siamo avviati sotto la pioggia senza avere idea di dove stessimo andando… in realtà siamo andati ad un museo, ma l’abbiamo scoperto solo quando ci siamo ritrovati col naso contro la porta. Era lecito tutto ciò?
4)Per il resto della settimana studenti di varie classi hanno partecipato a queste gite, erano stati avvisati il giorno precedente ma non avevano il consenso dei genitori.
Questo sarà stato anche più corretto rispetto alla situazione del punto precedente, ma comunque dubito che fosse lecito…
Inoltre, gli studenti potevano accedere al massimo a due corsi (per ovvie ragioni pratiche: sarebbe stato impossibile organizzare così tanti corsi per 1200 studenti di 50 classi e riuscire ad incastrare tutto), e avrebbero dovuto recuperare le altre insufficienze frequentando sportelli pomeridiani obbligatori nelle settimane successive a quella di sospensione.
5) Considerando che tali sportelli si dovrebbero svolgere in orario extrascolastico, è lecito renderli obbligatori?
Ed è giusto che chi non si presenta dovrebbe portare una giustificazione per l’assenza (e sottolineo NON per uscita anticipata)?
6)In realtà il punto 4 perde un po’ di significato… perchè un opossum rosa volante che solo la preside riesce a vedere le ha detto di non consentire tali recuperi pomeridiani, perciò certe persone dovranno fare compiti di recupero senza aver avuto le stesse opportunità degli altri per quanto riguarda il ripasso.
E’ solo una mia impressione, o c’è qualcosa di sbagliato in tutto ciò??
Grazie mille in anticipo, e ancora una volta chiedo scusa per la lunghezza!

A.

La risposta del Genio del male


1)A niente.
2)Nulla.
3)Se fosse successo qualcosa a qualcuno sarebbero stati cavoli amari per la scuola…
4)Non esistono “corsi obbligatori” fuori dall’orario scolastico per definizione, sennò quello sarebbe orario scolastico, ma non lo è sennò sarebbe nel pof…
5)Come sopra.
6)È una normativa assurda, e giustamente chi l’ha scritta, cioè il nostro amico opossum rosa (con l’aiuto del sempreverde branco di gibboni in fuga, che dopo la Costituzione oggi aiuta a scrivere tanti altri documenti normativi) va di scuola in scuola a dare suggerimenti per renderla ancora più assurda.

20 feb 09 h.11:02 | John Beer



Obiezioni al Genio del male

Carissimo Genio del male,
leggo sempre i suoi commenti, sono mamma di un adolescente che andrà alle superiori l’anno prossimo.
Mi sorprende molto quello che dice: come può sostenere di studiare legge e poi insulta i ragazzi dicendo il vostro QI è uguale a quello di Winni The pooh?
E il suo ? E’ uguale a quello di Pimpi !
Come puo dire: sono qui per aiutarVi a vincere contro i professori … allora cosa è andato a scuola a fare?
Sono anch’io del parere che tanti insegnanti sono dei “ruba stipendio” ma le assicuro che tanti sono degli onesti lavoratori che si impegnano ad insegnare qualcosa a questi ragazzi che lasci che glilo dico sono PARCHEGGIATI a scuola da genitori troppo presi da altre cose.
Sono convinta che la scuola di oggi non sia il massimo, ma provi a parlare con gli insegnanti ……… la maggior parte dei ragazzi è maleducata, non ha rispetto di nessuno, e soprattutto non hanno voglia di imparare.
Un’altra cosa: cerchi di aver rispetto dei professori, sono comuni mortali che lavorano tutti i giorni con questi “angioletti” di ragazzi.
Non è possibile che nelle scuole superiori ci sia un degrado simile (legga le note disciplinari).
Lei studia legge, avrà dei docenti .. anche loro sono da battere!
Sia gentile, provi a incitare i ragazzi a essere educati ed a provare ad imparare qualcosa!
Cordiali saluti.

Anna Lisa


La risposta del Genio del male


1)Evidentemente l’ironia a volte è sprecata come le perle di evangelica memoria…
2)Io NON sono il ministro dell’istruzione, non sono un prete e non sono un genitore.
Io fungo da avvocato degli studenti, e lei mi chiede di mettermi dalla parte dei professori?
Cosa direbbe se il suo avvocato, in un ipotetico processo penale, se si schierasse con l’accusa?
3)Le mie battagli in facoltà le faccio regolarmente, non è mai stato un problema…

2 feb 09 h.10:02 | John Beer



Inadeguatezza all’insegnamento

Egregio Genio del Male,
in primis volevo rigraziarla, dato che i suoi interventi mi sono tornati utilissimi negli ultimi tempi.
Sono parte della prima classe di un liceo scientifico che, da quest’anno, ha assunto una nuova docente di inglese.
Nonostante riconosca che è molto esperta nell’ambito della sua materia, devo anche dire che è totalmente inadeguata a fare lezione.
Innanzi tutto non spiega: pretende che noi dobbiamo sapere tutto dalle medie e, ovviamente, su questi argomenti fa verifiche sia orali che scritte.
Quelle poche volte che ci fa aprire il libro lo fa per farci leggere dei testi (che poi ci fa tradurre a casa) o fare degli esercizi sl momento; ma ovviamente questo accade il 15% delle volte, nelle altre lezioni interroga o fa verifiche scritte.
In più, come se tutto questo non bastasse, il voto massimo per le verifiche scritte è 9, per quelle orali è 8.
In più, a meno che tu non compia nemmeno un errore, abbassa il voto di un punto. Quindi mi sembra ovvio che il profitto medio della classe risulti molto basso.
In secondo luogo è anche molto severa.
Ora non dico che la severità non è necessaria (con la classe che mi ritrovo poi…), per nulla, ma arriva a minacciarci di note e richiami ai genitori se chiediamo di andare in bagno, che, a quanto mi risulta, non ci può neanche essere impedito.
Oltre al fatto che non avremo una buona preparazione sulla materia, subentra anche il fatto che la docente sia a uno o due anni dalla pensione, il che significa che poi ci ritroveremmo a fare il programma di prima, e magari anche quello di seconda, gli anni successivi, dove poi avremo anche letteratura. Il che, so per esperienza personale, non è affatto divertente.
Ora stiamo cercando di porre rimedio alla cosa ma, dato che lei non sembra sentire ragioni, abbiamo anche interpellato il preside.
Sfortunatamente il preside ha solo dato la soluzione ai rappresentanti come sciopero durante le ore di inglese (A proposito: ma è legale?).
Purtroppo mi trovo anche nella situazione di avere una classe molto caotica, e la professoressa ha usato questa scusa come attenuante al mancato insegnamento, cosa ovviamente non vera.
Ovviamente i rappresentanti di classe, anche di altre sezioni, hanno colto al volo l’iniziativa del preside.
Durante una di queste rivolte (in cui gli alunni sarebbero dovuti uscire dall’aula), un’alunna è uscita dalla classe e la docente l’ha violentemente strattonata dentro l’aula per un braccio.
Ora: se l’azione che stava compiendo, ovvero lo sciopero, non era legale, la docente è comunque accusabile per violenza?
Ora voglio arrivare al dunque: la docente può essere denunciata? Se si, potrebbe cortesemente elencarmi tutti le possibili accuse?
In caso non possa essere esposta denuncia: Hai qualche consiglio per risolvere il problema?
Grazie per l’attenzione.

Marco

La risposta del Genio del male


Lo sciopero studentesco non esiste, e il preside…è inqualificabile e sarò buono.
Purtroppo l’incompetenza non è reato, quindi io suggerirei di chiedere un’ispezione al provveditorato agli studi.

30 gen 09 h.09:01 | John Beer



Esproprio di oggetti..

Caro Genio del male,
ho bisogno di sapere se gli oggetti sequestrati devono essere restituiti obbligatoriamente agli alunni o almeno ai loro genitori.
Se è così, dove sta scritto?

Gaia

La risposta del Genio del male


Nel fatto che la proprietà di un oggetto può essere espropriata solo per legge o dall’autorità giudiziaria (art. 42 costituzione).

29 gen 09 h.10:01 | John Beer



Gita obbligatoria

Caro Genio del male,
ringraziandoti per il tuo aiuto ti sottopongo una questione:
può la scuola obbligarmi a mandare mia figlia ad una uscita didattica (io la chiamo gita), dove ovviamente dovremmo pagare noi genitori ?
Il fatto che l’uscita sia DIDATTICA quindi potrebbe esserci un seguito come esempio un compito in classe o un lavoro a casa, il fatto di non partecipare può implicare conseguenze sul profitto o sulla condotta?
Grazie in anticipo

Marco


La risposta del Genio del male


No, in questo caso ci dovrà essere un’altra verifica su un altro argomento.

29 gen 09 h.10:01 | John Beer



Compiti per casa e valutazioni

Carissimo Genio del Male,
ti ringrazio per la tua rubrica (scusa se ti do del tu ma non sono molto esperto di lettere formali e spero che non ti dispiaccia) e leggendola mi sono sorti dei dubbi su alcune questioni riguardanti la punizione sul giudizio:
1) Se io non portassi compiti dati per casa, la punizione che il/la prof mi darà sarà sul comportamento o sul giudizio?
2) In una sua nuova mail ho letto che in base alla Circolare Ministeriale 14 maggio 1969, n. 177, i professori non possono programmare compiti per il lunedì o altri giorni successivi ai festivi, ma non ho capito bene una cosa: i professori non possono assolutamente programmare compiti per il suddetto giorno o non possono farlo se assegnato il giorno in cui iniziano le festività?
I temi sono considerati compiti in classe vincolati da questa legge oppure no?
3) Questa è una domanda un po’ strana: la nostra professoressa di lettere usa dare non dei voti negativi per punire, ma si appunta chi non ha fatto i compiti o qualunque cosa del genere per poi in un indecisione di un voto abbassarlo piuttosto che alzarlo. Questo si può fare?
4) La media dei voti dati in pagella deve essere puramente matematica oppure puo variare in base alla coerenza dell’alunno allo studio o cose simili?
Può un compito valere meno di un altro in quanto giudicato più semplice dal professore?
Ti ringrazio già da adesso, scusa se ti ho chiesto troppe cose ma sono dubbi che mi stavano ronzando per la testa da un bel po’ e volevo riuscire a trovare delle risposte a ciascuno di essi.
Grazie ancora,
Buon lavoro

Michele

La risposta del Genio del male


1)Comportamento.
2)In qualsiasi caso, e sì i temi contano.
3)Non può farlo perché il comportamento non può in nessun caso influire sul voto.
4)No, deve essere una media la base, ma poi dev’essere integrata con i fattori che ricordavi tu.
5)No, i compiti devono essere uguali per tutti.

28 gen 09 h.10:01 | John Beer



Voto ai compiti per casa

Salve Genio del male,
sono uno studente di terza liceo e volevo chiederti se è lecito il comportamento di una mia professoressa.
E’ capitato che abbia dato una valutazione a un compito svolto per casa senza prima preavvisare che in caso non avessi portato il compito avrebbe messo un voto negativo, è lecito?
Grazie mille in anticipo per la risposta

Gio

La risposta del Genio del male


Io continuo a sostenere che il voto sui compiti a casa non sia lecito tout court, in quanto il voto deve valutare la preparazione, e un compito a casa, potendo essere copiato, contraffatto eccetera non è un mezzo idoneo.
Quindi sì, la tua professoressa NON poteva valutartelo.
Anche perchè non portare i compiti, a voler essere pignoli, è una violazione disciplinare, e quindi non può influire sul voto, ex art. 4 comma 3 dello statuto.

27 gen 09 h.10:01 | John Beer




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