Caro genio del male,frequento la seconda media e avrei un dubbio su una sospetta ingiustizia.
Io non ne sono la vittima, ma mi interesserebbe avere la tua risposta.
Due mie compagne all’inizio dell’anno non hanno consegnato il libro delle vacanze di inglese; la professoressa ha messo loro una nota, ma ha anche detto che avrebbe proposto un voto in meno nel comportamento nel primo quadrimestre, e così è stato poiché la professoressa espone sempre a noi le sue decisioni.
Non so quanto la cosa abbia influito, ma una di queste ragazze ha avuto sette…
Attendo la tua risposta
La risposta del Genio del male
Agli studenti è imposto il dovere di concorrere con costanza e regolarità al perseguimento dei fini formativi, nell’ambito del proprio percorso di studi, dimostrando impegno nello studio. Certo è che i compiti da svolgere durante la pausa estiva non possono certo essere presi ad elemento di valutazione del rendimento dell’anno nuovo, vertendo, ovviamente, sul programma di quello precedente. Quanto alla nota disciplinare per la mancata consegna del materiale didattico da svolgere in vacanza, questa deve fare riferimento solo e solamente all’inottemperanza delle tue compagne all’ordine dato alla classe. Nessun provvedimento disciplinare può influire sulla valutazione degli studenti, né i professori possono legittimamente intimorire gli studenti un merito a questa evenienza. Un voto in condotta inferiore a quello che ci si aspettava è giustificato da un andamento “non canonico” al quale concorrono diversi incidenti di percorso che devono risultare comunque documentati. In mancanza di giustificazione evidente, nel dubbio che il voto sia stato dato in maniera fin troppo discrezionale, deve essere denunciata la cosa al Dirigente Scolastico per verificare la regolarità della valutazione.












