Salve Genio del Male,
durante il compito in classe di matematica io e la professoressa abbiamo avuto una forte discussione. Mi ha esasperata a tal punto da mandarla a quel paese. In seguito non è successo nulla. Poi ha portato i compiti corretti, il mio era perfetto a parte un errore che a parer suo è gravissimo, ma non lo è in realtà dato che non c’entrava nulla con il resto dell’esercizio. Per questo mi ha tolto un voto intero, nonostante io abbia risolto non solo il mio compito ma anche l’altro (li divide per fila). Ora siccome a causa sua sto davvero male, non solo psicologicamente ma anche fisicamente, mi chiedo cosa posso fare, anche per il voto del compito, dato che lei ha ammesso “di certo non posso dimenticare quello che è successo”. Credo che sia stata molto influenzata e che abbia abusato della sua cattedra mettendo il voto. Attendo una tua risposta
La risposta del Genio del male
Se è vero che la valutazione di una prova è basata su molteplici elementi di verifica che il docente deve prima far sapere agli studenti, è anche vero che un comportamento scorretto di un alunno non può influire sulla valutazione del profitto di matematica, dato che la discussione era nata con questa professoressa. Ma se hai già provato a far notare alla docente l’illegittimo metodo di valutazione che ha usato con te, cosa lampante da quanto mi dici, denuncia subito la cosa alla Preside. Se voleva punirti perché si è sentita offesa durante la discussione, doveva a suo tempo intervenire e sanzionare il tuo comportamento, non aspettare ed utilizzare un metodo così subdolo. E’ tuo diritto essere valutata obiettivamente e le ritorsioni vanno trattate come tali: comportamenti illegittimi da perseguire. Tanto più che voti viziati dal suo rancore potranno ripetersi finché non si sia sbollita la sua arrabbiatura.



(5 voti, media: 4,80 su 5)





(2 voti, media: 4,00 su 5)
