Maturità

NON AMMESSO: STORIA DI UNA CONGIURA

La mia storia
Chiedo cortesemente una risposta veloce in quanto l’avvocato ci consiglia di fare una denuncia alla procura per abuso di atti di ufficio e di far partite l’appello al consiglio di stato.
La mia storia ha inizio giovedì 10/06/2010 alle 20,00 quando mi viene comunicato dalla scuola che non sono stato ammesso agli esami. Uno stupore generale ha preso me in primis e la mia famiglia,i quali non trovavamo senso e motivazioni per una comunicazione del genere. Pensavo fosse tutto uno scherzo e il giorno dopo siamo andati a scuola con per capire cosa era successo. A scuola ci hanno presentato un tabella finale con 3 insufficienze di cui una grave : matematica 5, scienze 5, inglese 4. La mia incredulità sta nel fatto che io pensavo di avere solo inglese con il 5 e quindi di passare tranquillamente, conoscendo poi la situazione dei miei compagni di classe e sapendo che cinque persone erano messe molto peggio di me. Guardando la tabella degli ammessi noto che di quei cinque, due sono stati ammessi e addirittura (escludendo uno che aveva smesso di venire a scuola) il peggiore di questi bocciato due volte con cinquanta assenze e medie di voti a matematica e inglese che non superano il 4.Parlando con i professori mi viene motivata la mia non ammissione per una mancanza di impegno. Bisogna dire che a quei cinque compagni di classe è stata inviata la lettera di avvertimento ai genitori con la comunicazione delle insufficienze; a me invece non è stata inviata (anche se avevo a quel punto dell’anno già 4,5 a inglese e 4,5 a matematica) perché secondo loro avevo tutte le possibilità di recuperare ammettendo con ciò le mia qualità. Quindi io con due insufficienze non dovevo essere avvertito perché non rischiavo mentre gli altri alunni si perché ne avevano tre di insufficienze ed erano meno capaci nel recupero quindi i genitori si dovevano mobilitare a fare qualcosa. Quella mattina al colloquio con i tre professori ho iniziato a notare delle cose che non erano regolari ad esempio un 3 in inglese che non mi era stato mai comunicato e un 4/5 a inglese messo cronologicamente dopo quel 3. Ad attestare l’inizio di questa congiura è anche il fatto che la professoressa di scienze all’ultima interrogazione mi abbia detto :
- ci vediamo agli esami – anche se l’interrogazione non era andata bene in quanto era su tutto il programma ed ero solo a disputarla; fatto sta che i miei compagni posso testimoniare questa affermazione anche se lei quella mattina del 11/06/2010 ha detto che si era espressa dicendo che io avevo frainteso le sue parole. Il punto è che comunque non mi ha detto il voto (cosa che fa spesso) e io tranquillamente ho pensato che scienze fosse salva; se avesse voluto avrebbe potuto dirmi di venire la lezione successiva a recuperare ma non mi ha detto niente in merito a quei fatto.
La situazione a matematica invece vede il fatto che l’ultimo mese abbiamo avuto la supplente che avuto modo di sommare ai tre voti della vecchia insegnante altri tre voti si dovrebbe essere fatto una idea della classe e in particolare di me. Io che non sono andato mai bene a matematica prima del suo arrivo avevo 4– 5– 5– con lei invece avevo ottenuto progressi alti a mio giudizio prendendo 5+ 5+7,5. Vedendo il percorso in crescendo e con gli ultimi tre voti con la media del 6 pensavo che un supplente non si sarebbe permessa di darmi un insufficienza considerando che è solo da un mese in quella classe. Lei si giustificò dicendo che la media matematica totale veniva insufficiente ma di norma la media matematica centra il giusto e ci sono altri fattori che vanno tenuti di conto.
La prima giornata si conclude in modo negativo ma con il dubbio che quel 3 a inglese potesse essere qualcosa di sospetto. Il giorno dopo abbiamo avuto un colloquio su appuntamento col preside, che fu lui a comunicarci la prima volta la mia non ammissione ammettendo anch’esso lo stupore per la decisione all’unanimità. Durante quel colloquio abbiamo visto che quel 3 era stato messo mercoledì 9/06/2010 un giorno in cui io ero assente quindi abbiamo iniziato a esortare il preside a prendere provvedimenti. Lui si è limitato a fare una comunicazione alla professoressa la quale ha poi risposto dicendo che avrebbe comunicato la sua versione entro 10 giorni(cosa che poi non è ancora arrivata). Abbiamo così chiesto tutta la documentazione e iniziato a sentire un avvocato che poi si è sentito con un secondo. Avendo in mano dopo un po’ di complicazioni e ritardi dovuti dal preside siamo riusciti ad avere tutti i voti di tutte le materie riguardanti la mia classe. Qui abbiamo notate molte irregolarità le più eclatanti sono che la professoressa di scienze mi aveva portato con 6 come voto finale e poi lo ha corretto a ribasso con un 5 sopra. Fisica e latino erano state portate con 6,5 ed entrambe portate a ribasso a 6 dopo il consiglio di classe; italiano era di media 7,4 e portato a 7. in questo modo ribassando mi veniva un media complessiva di 5,94 in modo da poter dire che se fossero stato l’ anno scorso nemmeno in quel caso avrei potuto svolgere gli esami. Inoltre pareva palese che le medie erano sbagliato in quanto ad inglese anche sommando il 3 e il 4/5 che non dovrebbero esserci viene portato al consiglio come un 4–( 4 meno meno) mentre i voti davano una media di 4,5 ed escludendo il 3 ha 4,8. mentre un mio compagno di classe che aveva 3 4 5 4,5 4,5 impreparato e impreparato era portato con 5– (5 meno meno) infatti con occhio più attento anche inglese mi aveva portato con 5 e poi aveva messo 4– sopra.. A scienze invece avendo 7/8 4/5 4/5 (nessuno dei 4/5 mi è mai stato comunicato al momento; il primo lo vidi 1 mese dopo nella pagellina;il secondo è quello della famosa frase) di media verrebbe 5,78 e infatti la professoressa mi aveva portato con 6 e poi aveva corretto a ribasso; un altro compagno di classe viene portato con 4,5 a matematica e 5 a inglese ed è stato ammesso io per le correzioni e la mancanza di avvertimenti e quindi il conseguente non impegno necessario invece non sono stato ammesso. Guardando tutti i registri si trovano favoritismi in tutte le materie come correzioni di voti di condotta a rialzo per gli alunni con la media alta. Solo nel mio caso ci sono correzioni a ribasso simbolo di congiura. Con questo materiale abbiamo fatto ricorso in via urgentissima al Tar che però ha applicato il decreto Gelmini senza leggere la documentazione motivando il fatto di esserci 3 insufficienze quindi non potevo essere ammesso. Questa è una cosa indecente in quanto per arrivare a quella riunione del Tar abbiamo dovuto affrontare ingenti spese che hanno messo in crisi più di quanto già era la nostra famiglia per poi trovare un giudice che non legge nemmeno la documentazione quando si ritrova i nostri 2 avvocati davanti i quali prima dell’udienza avevano interloquito anche con il delegato amministrativo della scuola e questo era della stessa opinione dandoci pieno appoggio. L’udienza non ha permesso l’espressione in parola degli avvocati che ci consigliano di rivolgerci al Consiglio di stato. L’udienza al Tar era stata messa lunedì 21/06/2010 in modo che in esito positivo avrei potuto svolgere gli esami. Le motivazioni che possiamo dare a questa indecenza possono essere che non vogliono aprire un precedente in Toscana e che non vogliono andare contro al decreto anche se poi non vanno contro al decreto perché a conti fatti per bene rientro nel decreto. Adesso in caso riuscissimo a trovare i soldi per fare questo nuovo appello mi ritroverei a fare gli esami da solo sapendo che sarebbe molto più difficile anche se consapevole che potrei farcela in quanto non sono mai andato male a scuola avendo anche ottenuto 5 crediti sia in terzo che in quarto. Ieri 22 giugno riguardando i registri mi sono anche accorto che a matematica era accaduta la stessa cosa di scienze era stato messo un 6 a ribasso a 5. Navigando su internet abbiamo visto sentenze ad esito positivo e addirittura che il voto in condotta in questo caso 7 deve servire a risanare un insufficienza diventando questo 6 e la materia insufficiente 6. Per tutte queste motivazioni chiediamo consiglio a lei che ci sembra una persona molto preparata.
Grazie Mattia

La risposta del Genio del male

Penso che fare gli esami da solo, a questo punto, sia davvero l’ultimo dei tuoi problemi! Se davvero, in sede di appello al Consiglio di Stato, ti fosse concessa questa possibilità sfruttala al meglio, fai vedere che potevi farcela benissimo e soprattutto non buttarti giù pensando di rappresentare tu quelle insufficienze che ti hanno voluto, chissà perché, attribuire. Se la tua famiglia ce la fa a fare anche questo sforzo economico, andate in appello. Verrà ripresa in mano ex novo l’intera faccenda e consiglierei, anche, di presentare un ricorso congiunto che, qualora fosse accolto il primo, contro la tua esclusione agli esami, chieda il risarcimento alla scuola per il danno emergente che ha patito ingiustamente la tua famiglia, te compreso ovviamente. Credo, inoltre, che il Consiglio di Stato non si senta così influenzato dalla questione di creare o meno un precedente per ricorrere contro il decreto Gelmini, primo per il valore che viene dato nel nostro ordinamento al precedente (non vincolante) e secondo perché siamo in sede di appello dove sono senz’altro sentite molto meno quelle pressioni che tu dici potrebbero influenzare il giudice di primo grado. In bocca al lupo!!

28 gen 11 h.11:01 | John Beer



CREDITO SOTTRATTO DURANTE ESAME

Caro genio del male, oggi durante la terza prova mi è stata data una lettera che diceva che mi hanno tolto un credito scolastico perché il ministero ha deciso che quest’anno la materia religione non fa media, cosa che prima era stato detto sempre dal ministero che faceva media. Ora dal momento in cui gli esami sono già iniziati e gli scrutini in cui erano stati decisi i crediti di ammissione all’esame sono stati già fatti, possono togliermi il credito? Grazie

La risposta del Genio del male

Il punteggio con il quale sei stata ammessa, in sede di scrutinio, a sostenere l’esame ha la duplice funzione di essere la condizione della tua partecipazione alla maturità e di formare, unitamente al punteggio conseguito nelle quattro prove d’esame, il voto finale dell’Esame di Stato. Se è vero che la legge non dispone che per l’avvenire, non ha efficacia retroattiva, cioè su situazioni già definite, se non per migliorarle, è anche vero che la tua situazione di esaminanda non era definita, ma sono in fieri. L’esito finale può ancora essere influenzato, perché non definito, non invece come la situazione della tua ammissione, con scrutinio positivo, ormai intoccabile.

25 gen 11 h.10:01 | John Beer



SORTEGGIO SEGRETO DEI CANDIDATI

Caro Genio del male, come ben saprai la maturità è arrivata.. ma i problemi.. quelli non finiscono mai.
ed il mio è il seguente.
oggi durante la prima prova di maturità il presidente ha deciso di estrarre la lettera di partenza degli orali.. e fin qui nulla di che. I casini sono avvenuti quando il presidente ha comunicato che non ci dirà quale lettera e stata estratta e che verrà esposta fuori in i istituto il giorno prima dell’inizio degli orali.. ci è sembrato ingiusto in quanto tutti i presidenti delle altre quinte hanno addirittura fatto estrarre agli alunni.. mentre la nostra commissione ha estratto in segreto.. che qualcosa che possiamo fare? grazie in anticipo. mi mancherai parecchio ora che ormai sto finendo la scuola.. buone vacanze anche a te

La risposta del Genio del male

L’Istituzione scolastica si deve attenere, nelle sua manifestazioni, a quanto in generale prevede la l. n° 241 del ’90 sul di procedimento amministrativo. Ogni azione della scuola è anche un atto amministrativo che soggiace alle norme in materia, in tema di avvio del procedimento, di formalizzazione dell’istruttoria, dell’obbligo di motivazione, di termine e di conclusione espressa Il Presidente ha adottato una modalità di scelta dell’ordine di interrogazione dei candidati, che per altro è prassi comune, tralasciando però di informare tempestivamente i destinatari circa l’esito. Così facendo il Dirigente ha commesso una violazione di legge in quanto era tenuto, proprio a norma della l. n° 241 ‘90 a comunicarvi espressamente e tempestivamente l’esito della sua operazione.

30 nov 10 h.08:11 | John Beer



ESCLUSIONE VIZIATA

Caro genio del male, ti spiego la mia situazione:
sono un ragazzo di quinta itis e non sono stato ammesso agli esami di stato, avendo due materie insufficienti una grave e una non grave, il mio problema è che molta altra gente è stata ammessa pur avendo una o due materie in più di me insufficienti.
Inoltre matematica che è la materia in cui molti vanno male è stata messa agli esami e non ci è stato dato alcun aiuto per migliorare la situazione (corsi di recupero ad esempio).
La mia domanda è: secondo te vale la pena fare un ricorso e se si come funziona (tempi costi)? E se comincio un ricorso posso andare agli esami quest’anno oppure devo farli l’anno prossimo? Grazie in anticipo.

La risposta del Genio del male

Sì, il ricorso è possibile e legittimo se ritieni che mi sia stata disparità di trattamento fra te e altri studenti in situazioni analoghe alla tua e potrai in aggiunta anche verificare la legittimità della non creazione di corsi di recupero ai quali avevi sicuramente diritto( impegno che la scuola deve essere in condizione di assicurare ex art. 2 comma 8 punto c) dello Statuto). E’ tuo interesse legittimo chiedere la verifica della legittimità dell’esclusione che verrebbe con sentenza annullata nel caso si riscontrasse la sua illegittimità per discriminazione di trattamento (sintomo di avvenuto eccesso di potere). Il punto, però, sta proprio nel tempo che qui non è galantuomo, perché tra la presentazione del ricorso, la durata della fase istruttoria e di quella decisionale, la possibilità di poter sostenere l’esame con gli altri tuoi compagni di classe mi sembra improponibile. I costi del ricorso si fanno alla fine ( tranne un eventuale anticipo che potrebbe richiederti un legale) perché chi vince la causa le spese se le fa pagare da chi perde.

12 nov 10 h.03:11 | John Beer



VOGLIO FARE L’ ESAME DI STATO

Buonasera Genio del male,
arrivati a questo punto dell’anno scolastico vedo seriamente dubbiosa la mia ammissione all’esame di stato. Volevo sapere se, nel caso non fossi ammesso dopo lo scrutinio del 9 giugno, è possibile iscriversi all’esame da privatista nella stessa scuola o in un altro I.T.C. Grazie in anticipo!!

La risposta del Genio del male

Non essere ammessi all’esame significa che il Consiglio di classe, in sede di scrutinio, non ha ritenuto che il percorso formativo compiuto in quell’anno scolastico sia sufficiente ad accedere alla fase finale e conclusiva del percorso di studi. La possibilità di presentarsi comunque a sostenere l’esame di Stato, come privatista o presso un altro I.T.C., per il medesimo anno non validato, è esclusa. Di norma, infatti, tutte le informazioni personali della carriera dello studente, che formano il suo “fascicolo personale”, lo seguono in occasione del trasferimento da una scuola ad un’altra, sia essa privata parificata o pubblica. Va da sé che presentandosi in un altro Istituto venga chiesta documentazione in regola per l’iscrizione e quindi sul livello di studi raggiunto in precedenza.

20 ott 10 h.09:10 | John Beer



VOGLIO FARE L’ESAME DI STATO

Buonasera Genio del male,
arrivati a questo punto dell’anno scolastico vedo seriamente dubbiosa la mia ammissione all’esame di stato. Volevo sapere se, nel caso non fossi ammesso dopo lo scrutinio del 9 giugno, è possibile iscriversi all’esame da privatista nella stessa scuola o in un altro I.T.C. Grazie in anticipo!!

La risposta del Genio del male

Non essere ammessi all’esame significa che il Consiglio di classe, in sede di scrutinio, non ha ritenuto che il percorso formativo compiuto in quell’anno scolastico sia sufficiente ad accedere alla fase finale e conclusiva del percorso di studi. La possibilità di presentarsi comunque a sostenere l’esame di Stato, come privatista o presso un altro I.T.C., per il medesimo anno non validato, è esclusa. Di norma, infatti, tutte le informazioni personali della carriera dello studente, che formano il suo “fascicolo personale”, lo seguono in occasione del trasferimento da una scuola ad un’altra, sia essa privata parificata o pubblica. Va da sé che presentandosi in un altro Istituto venga chiesta documentazione in regola per l’iscrizione e quindi sul livello di studi raggiunto in precedenza.

15 set 10 h.09:09 | John Beer



Ricorso al TAR per esito negativo esami

Salve Genio del male,
è possibile fare ricorso al TAR o ad altri organi competenti in caso di esito negativo agli esami di maturità (principalmente agli orali)?
Grazie per un eventuale risposta.

La risposta del Genio del male

Sì, devi ricorrere contro il provvedimento che dispone la bocciatura e motivare il ricorso con uno o più vizi del procedimento (tipo discriminazione, eccesso di potere o cose del genere).

31 lug 09 h.06:07 | John Beer



Crediti e maturità

Prima di tutto buonasera Genio del male,
sono la mamma di un ragazzo che ha da poco terminato il quarto anno di liceo classico con una bella media: tre 9, sette 8 e un sei e 0,2 come credito scolastico per le assenze.
Ha avuto 7 punti di credito, se non fosse che gente da bocciare è stata promossa e gente con la media tra il 7 e l’8 ha avuto 8 punti di credito perche gli sono stati gonfiati i voti, soprattutto quelli di educazione fisica e condotta.
Al debito in chimica erano candidati almeno una decina di persone, ma nessuno lo ha avuto. Ovviamente tutti promossi col 6. E mio figlio aveva 6 e 6 1/2 alle interrogazioni. Ma sempre 6 gli è stato messo. In tutto ciò come potrei agire e se posso?
Anche perchè a lui manca solo lo 0.1 per accedere agli 8 punti di credito.
Inoltre il ragazzo al primo quadrimestre per una nota ha avuto 6 in condotta, provvedimento non applicato solo a lui. Con la stessa nota ad un’altra persona e una diversa ad una terza, il voto in condotta attribuito sia a mio figlio che a queste due persone è lo stesso, ossia 8, al secondo quadrimestre. E’ possibile?
Ditemi come agire,
in attesa di una pronta risposta date le circostanze la saluto.

La risposta del Genio del male

Intanto mi permetto una nota di carattere generale. I termini per fare ricorso contro i provvedimenti amministrativi è di 60 giorni, contando un periodo di sospensione che va dal primo Agosto al 15 Settembre, quindi lei ha il tempo per rivolgersi ad un avvocato e fare ricorso.
La sede migliore dove farlo è il Tar e il motivo è la violazione del principio di uguaglianza, quindi chiederà l’annullamento del provvediemnto di assegnazione dei crediti perchè incoerente con i criteri e quindi per eccesso di potere.
Anche con i tempi del Tar di certo entro la maturità di suo figlio il credito gli verrà riconosciuto.

29 lug 09 h.06:07 | John Beer