Compiti in classe Genio del male

Rappresaglia nel compito

Magnifico Genio del male,
volevo prima di tutto ringraziarla per l’aiuto che da a noi studenti, ma passiamo ai fatti.
Le scrivo a nome della mia classe, una prima dell’Istituto Tecnico Industriale di Livorno.
Premetto che siamo una classe casinista ai livelli estremi (e di questo non mi vanto), avremmo comunque due problemi principali da risolvere:
1. Dall’inizio dell’anno la profesoressa di italiano ha iniziato a offendere continuamente la classe dandoci delle bestie o degli imbecilli.
In una sola ora ci ha offeso in almeno 15 modi diversi, tutti segnati sul mio diario.
Una volta ci ha addirittura mandato a farci benedire (testuali parole).
Tutte queste offese sono ingiustificate in molte situazioni.
Abbiamo fatto notare alla professoressa la cosa e, per un periodo, ha smesso di offenderci e, dopo nemmeno un mese, ha ricominciato a farlo imperterrita.
Le chiedo di dirci a che prove concrete appellarci (tutto senza andare in tribunale) per farla smettere…insomma di cosa la dobbiamo minacciare?
2. La professoressa di diritto (alla quale un ragazzo ha fatto uno “scherzo stupido” che le è costato soldi e occhiali nuovi…) ha fatto fare una verifica (a domande aperte) il giovedì passato e le aveva riportate in giovedì successivo…fin qui tutto bene.
Il bello inizia quando l’80% dei ragazzi della classe scoprono di non avere la sufficenza e che il voto massimo ricevuto è stato 6-.
E fin qui potrebbe andare bene…il problema è che molti anno preso 5 solo perchè era sbagiata una sola definizione di una risposta (magari lunga un’intera pagina e con tutto il resto giusto).
Ad altri ha dato 5 perchè erano disordinati nonostante fosse tutto giusto.
Io non ho visto il compito personalmente perchè ero assente, ma mi hanno detto che ho preso 5 e mezzo per due errori che perfino la profesoressa aveva definito di poco conto.
Io credo che sia una specie di vendetta.
Giovedì le spedirò la versione definitiva di questo problema (cercando di inserire una foto di queto compito) ma per ora chiedo solo se si puo fare qualcosa per alzare i voti alla classe.
Questo mi interessa particolrmente perche io sono uno che va molto bene a scuola… in tutto tranne che in diritto che ho il 6 scarso…con questo voto rischierei di andare ad agosto agli esami di riparazione e mi romperei tanto il *****!
La ringrazio in anticipo,

Fabio

La risposta del Genio del male


1)Credo che scriverò, prima o poi, un’introduzione sul perchè i tribunali non mangino chi vi entra.
Se non andate davanti a un giudice chi vi difenderà?
Ho appena chiamato Batman, ma ha il raffreddore, Superman è in sciopero e l’incredibile Hulk si sente discriminato per il colore della pelle, quindi o minacciate, sapendo che potreste dover andare in tribunale oppure risparmiate il fiato… per cui gli argomenti sono sempre quelli: reati di ingiuria aggravata e abuso d’ufficio, risarcimento danni ex art 2043 codice civile.
2)La verifica è da annullare, basta chiedere al Tar di farlo, dopotutto è palese che sia stata alterata la scala valutativa.

15 mag 08 h.09:05 | John Beer



Voto al…quaderno

Carissimo Genio del male,
è la prima volta che ti scrivo e spero in una tua risposta!
Dunque.. io di italiano vado abbastanza bene, ho la media del 7, ma la mia professoressa non vuole accettare che io possa avere questa media pur non avendo un quaderno.
Così ha detto che fra un po’ controllerà i quaderi e metterà il voto da 0 a 10.
Allora io voglio sapere: può davvero mettere un voto sul quaderno o è solo una scusa?
E se può farlo questo voto andrà a far parte dei voti che verranno calcolati nella pagella?
Sono in crisi, aiutami ti prego non posso fare il quaderno di un anno in 3 giorni!!
Ti ringrazio infinitamente,

Giulia

La risposta del Genio del male


No, il motivo è questo: cos’è un voto?
È una valutazione sulla tua preparazione.
A cosa serve il quaderno?
Serve forse per aumentare la preparazione?
Direi di no: puoi conoscere la grammatica, la letteratura e quant’altro anche senza.
Per cui valutare la presenza del quaderno e del contenuto sarebbe come voler valutare, in ginnastica, la marca delle scarpe, o in disegno la qualità dei fogli usati.
L’unica cosa che rileva è quanto ne sai, non dove o come l’hai imparato.
Per cui di’ alla professoressa che la sua è pura follia.
E, no, non può fare media.

14 mag 08 h.10:05 | John Beer



Enciclopedia…bocciata

Caro Genio del male,

frequento l’istituto tecnico nautico di piano di Sorrento, il professore di fisica di laboratorio mi mette sempre voti bassi sulle relazioni fatte a casa.
Una volta mi sono scocciato e ho copiato la relazione dall’enciclopedia e lui mi ha messo comunque 4 perchè dice che è sbagliata tutta una definizione, ma come è possibile?
Ne sa di più di un enciclopedia?
Non credo proprio…
Come posso fare?
Attendo una tua risposta

Ti ringrazio,

Mario

La risposta del Genio del male


Minaccia di portare quei voti al Tar, impugnandoli per assenza di logica.
Dopotutto hai una prova inoppugnabile che il professori dia voti a caso e al ribasso.
Casomai prima fai convocare un consiglio di classe straordinario in cui discutere della faccenda, sai mai che gli altri professori siano d’accordo con te!

22 apr 08 h.10:04 | John Beer



Carico eccessivo di lavoro

Caro Genio del male,
volevo sapere dove posso trovare un elenco delle leggi che tutelano noi studenti.. (se è vero che esiste..).
Non mi riferisco allo statuto degli studenti, mi riferisco a quell insieme di leggi che riguardano interrogazioni, compiti in classe, gite..
Non so proprio dove cercare, e la mia situazione e’ alquanto urgente, poiche’ in queste due ultime settimane abbiamo avuto uno o addirittura due compiti in classe OGNI GIORNO (quindi avendo così tanto da studiare, l’esito della maggior parte non è stato positivo per nessuno, ma i professori non hanno mai annullato nessun compito in classe, nemmeno se le sufficienze erano solo 5 su 23).
Per le settime successive alle vacanze, i nostri professori hanno intenzione di riempirci ancora di compiti in classe (che si uniscono al recupero di queste maledette insufficienza del primo quadrimestre), alcuni alunni si sono gia’ ritirati, mentre noi “superstiti” stiamo decisamente scoppiando!
Non so più a chi chiedere, spero che prenda in consideraizone questa richiesta.
Grazie comunque per l attenzione.

Claudia

La risposta del Genio del male


Allora la giurisprudenza non è fatta solo da leggi, è fatta anche da principi generali che si ricavano da leggi che dicono tutt’altro.
Per esempio, il tuo problema si può risolvere citando la convenzione internazionale dei diritti del fanciullo: l’educazione dev’essere a misura di adolescente e non deve pregiudicarne lo sviluppo psicologico e morale dello stesso.
Per cui o la smettono o gli chiedete i danni in tribunale.
Comunque se bastasse citare le leggi esistenti io non servirei a nulla…la mia utilità sta proprio nello sfrutatre conoscenze prese qua e là per aiutarvi!

3 apr 08 h.09:04 | John Beer



Recupero compito

Caro Genio Del Male,
per prima cosa ti faccio i complimenti per la rubrica poichè è davvero utilissima.
Ho una domanda da farti, sarà un pò lunga ma credo si debba capire bene la situazione….
Oggi, 11 Marzo, avevo il compito di recupero di Storia dell’arte la seconda e terza ora poichè il martedì prima (data “ufficiale” del compito) ero rimasto a casa per motivi seri (la sveglia non era suonata e così mi sono svegliato tardi e poichè entrambi i miei genitori erano via per lavoro non potevo farmi firmare il permesso per l’entrata in ritardo).
Anche altri 8 miei compagni erano assenti quel giorno (malattie e altri “motivi”).
La professoressa aveva detto che ci avrebbe dato una domanda in più rispetto al vecchio compito e già la cosa mi ha seccato ma vabbè…
Fatto sta che oggi c’era anche assemblea d’istituto dalla seconda ora in poi ma la professoressa ci ha dato ugualmente un compito da 2 ore.
Allora abbiamo deciso di restare in classe durante la terza ora (rinunciando a un nostro diritto) per finire il compito usando le seconde ore come avevano fatto i nostri compagni la settimana prima ma dopo 10 minuti dal suono della campanella la professoressa ha ritirato i compiti poichè doveva far sorveglianza all’assemblea (nel frattempo aveva mandato una mia compagna a chiedere in presidenza se poteva restare in classe per farci finire il compito e la risposta fu negativa).
Mentre consegnavamo la professoressa mi dice:
“Tanto se sapevi avresti già scritto tutto” o una cosa simile…
Temendo che la professoressa non tenga conto del minor tempo a noi concesso rispetto agli altri (avendo poi una domanda in più) vorrei metter le mani avanti e sapere se possiamo fare qualcosa visto che questa situazione potrebbe danneggiare me e altre 6 mie compagne.
Grazie in anticipo

Christian

La risposta del Genio del male


Quel “recupero” ha lo stesso valore di un fazzoletto di carta usato.
Siamo seri.
Siete stati discriminati (violazione dell’art 3 comma 1 Cost.) per almeno 3 motivi:
1)avevate una domanda in più;
2)non potevate usufruire dello stesso tempo degli altri;
3)avreste dovuto rinunciare ad un vostro diritto ingiustamente;
Per tutti questi motivi il compito è da rifare alle STESSE condizioni dei vostri compagni.

20 mar 08 h.09:03 | John Beer



Verifiche scritte valide per l’orale

Carissimo Genio del male,
siamo quattro ragazzi e ti ascoltiamo spesso, in macchina, su m2o quando ci rechiamo a scuola.
Noi frequentiamo la quinta classe di un liceo scientifico tecnologico e alcuni nostri professori ci fissano, non di rado, verifiche scritte valide per l’orale…
Su m2o una mattina ti abbiamo sentito parlare a riguardo di questo argomento e quindi ti chiediamo:
cosa possiamo fare noi studenti?
Abbiamo un motivo serio per lamentarci?
Confidiamo presto in una tua risposta,

Carlo, Andrea, Andrea e Gregorio.

La risposta del Genio del male


La logica è abbastanza semplice e intuitiva, se nel primo quadrimestre si suddividono i voti in scritto e orale è ragionevole aspettarsi che la professoressa non possa valutarti sulla base della tua capacità manuali giusto? Perchè questo?
Perchè il ministero vuole conoscere la tua preparazione in scritto e orale. Bene.
Ma se vuole valutare ENTRAMBE le competenze, è certamente contrario allo spirito della norma togliere voti ad una delle due privilegiando l’altra.
Ergo se lo si fa, si viola una disposizione ministeriale.
Ergo queste verifiche valide per l’orale non sono valide.

11 mar 08 h.12:03 | John Beer



Verifiche a raffica

Egregio Genio del male,
le scrivo per chiedere un consiglio a nome della mia classe.
Frequento la 1b Itis e la professoressa di storia ogni settimana ci assegna una verifica.
Questa settimana ce ne ha assegnata una con soli 4 giorni di preavviso.
Siamo stufi di questo, in più non ci ha corretto e consegnato la verifica della settimana precedente.
Come dobbiamo fare?
La ringrazio di cuore per la sua disponibilità sperando in una sua risposta immediata, la verifica è fissta per venerdì 22/2/08.
P.S Potrebbe darmi un link o qualcosa per vedere e scaricare il regolamento che devono tenere gli alunni e i professori?
Cordiali saluti

Ammiratore del Genio del male

La risposta del Genio del male


Mi scuso per il ritardo, ma la mole di mail è sempre maggiore e non sempre riesco a rispondere in tempo a tutti.
Dunque i problemi qui sono tre:
1)Può la professoressa assegnare una verifica a settimana?
Tecnicamente sì, MA deve correggerle tutte in tempo e questo non deve compromettere la spiegazione della materia.
In più ricordo che gli scritti NON possono essere ritenuti validi per l’orale e che il principio di ragionevolezza vale anche per le verifiche: se il carico di studio risulta sproporzionato alla logica per quella materia (cioè riuscite a studiare SOLO quella) allora potete chiedere al consiglio di classe di fare qualcosa.
2)Il numero di giorni di preavviso, visto che è una verifica a settimana, è difficile sia più alto di quello.
3)La professoressa deve riconsegnare le verifiche tempestivamente, il che vuol dire almeno prima della successiva.
Se cerchi “Statuto dello studente” su google trovi quello che cerchi, per il nuovo art. 4 vedremo di metterlo sul sito prima o poi.

28 feb 08 h.09:02 | John Beer



Diritto al recupero di un compito?

Ciao Genio del male,
sono Luisa, una studentessa del quarto anno di liceo Scienze Sociali.
Volevo sapere se uno studente ha il diritto di recuperare il compito in classe che ha perso non per motivi banali, ma per problemi di salute o quant’altro, non certamente non è andato a scuola quel giorno per saltare il compito in classe, lei può dire che non si può più recuperare?
Se si per quale motivo? Se no per quale motivo?
Aspetto con ansia una tua risposta!
Grazie, mi salveresti!

Luisa

La risposta del Genio del male


La situazione non è risolvibile con un’alternativa secca.
Esiste un diritto a dimostrare la prorpia preparazione? Sì.
Lo studente deve pagare le conseguenze di un’assenza causata da motivi di forza maggiore? No.
Esiste il diritto a recuperare un compito? Se sì, non è scritto da nessuna parte ma va ricavato.
Dove?
Dallo statuto degli studenti art. 2 comma 1, quando si parla di valorizzare l’identità si intende anche dare la possibilità di dimostrare il proprio sapere.

27 feb 08 h.09:02 | John Beer



Compito di lunedì

Buona sera Genio del Male,
sarà la millesima volta che sento dire che i professori non possono interrogare il lunedì..
Allora ho fatto una piccola ricerca, ho trovato una circolare ministeriale, la numero 177 del 14 maggio 1969 che dice espressamente che in linea di massima al lunedì non si possono fare compiti in classe nè interrogazioni e che i compiti per il lunedì devono essere parecchio limitati.
Ora ti volevo chiedere:
questa circolare è ancora valida?
Grazie

Chiara

La risposta del Genio del male


Esatto l’ho trovata anch’io, per cui come vedete, il Genio del male non spara mai a caso:
niente compiti il lunedì, se non in determinati periodi, tipo fine quadrimestre, o in casi di emergenza…
E quando un caso si può definire di emergenza?
L’ultima parola spetta semrpe al giudice.

26 feb 08 h.09:02 | John Beer



Compito copiato

Caro Genio del male,
frequento il primo anno delle superiori ho un problema con la mia professoressa di Italiano.
Ieri è successo così: alla consegna dei temi in classe vedo che il mio voto è “2″.
Chiedo alla professoressa com’è possibile che mi abbia messo quel voto.
Lei risponde che non era scritto a parole mie ma bensì copiato da un libro o da internet…
Si va bene…ha ragione… perché io, avendo già le tracce sul tema, l’ho fatto prima a casa, e al momento della consegna ho scambiato i fogli.
Il tema era perfetto e meritavo anche il “7″ o “8″!
Lei non sa però che ho scambiato i fogli…perché quando l’ho fatto non era in classe…
P.S.: la prof ha più di 50 o 60 anni…
Posso recuperare quel voto?
Che le posso dire?
Posso farmi mettere il mio voto effettivo al posto del “2″?
Avevo anche la media del “5″ e adesso me l’ha rovinata…
Rispondimi al più presto, domani le devo dire qualcosa per recuperare il voto!
Grazie!!

Alessandro

La risposta del Genio del male


Ragazzo mio, do ripetizioni da 5 anni e so riconoscere i temi copiati, figurati se una professoressa che insegna da 30 non riesce a sgamarti.
Certo il semplice sospetto non basta, però vuoi davvero sfidarla facendo ricorso?
Se vuoi per carità puoi sostenere che sia un voto ingiusto perchè si tratta di un pregiudizio: solo perchè hai sempre preso 5 non vuol dire che tu non possa avere un exploit positivo.
Non credo si possa definire un diritto al recupero: di certo però la professoressa deve darti la possibilità di dimostrare le tue conoscenze, ma non credo si possa definire un obbligo preciso a riguardo…

21 feb 08 h.09:02 | John Beer




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