Assenze e promozioni

PRESIDE ZELANTE CONTRO LE ASSENZE

Salve Genio del Male,
il mio nome è Marco e sono uno studente del IV anno del Liceo Classico (II Liceo) di un Istituto Comprensivo composto anche dai corsi scientifico, commerciale e geometri.
Ma veniamo al punto. Dall’anno scorso siamo alle prese con un Preside intollerante, bigotto, ottuso e superbo.
Tra le varie “novità”, ha inserito alcune regole intollerabili, per le quali molti di noi hanno rischiato la sospensione.
La prima riguarda le assenze. Secondo il nuovo regolamento d’Istituto da lui sottoscritto, le assenze sono da ritenersi sempre e comunque INGIUSTIFICATE, se non quando si tratta di casi inerenti con la scuola, o in caso di periodo di ospedalizzazione. Qualsiasi altro motivo è da considerarsi non valido, ma nonostante ciò l’alunno è obbligato a far ritirare il libretto delle giustifiche dal genitore presso la segreteria per poter “giustificare” la propria assenza, solo per mantenere un rapporto scuola-famiglia. Pena l’abbassamento del voto di condotta. Ma non finisce qui, perché se si effettuano più di 10 giorni di assenze, non si ha diritto a 0,10 di credito ma soprattutto… NON SI PUO’ PARTECIPARE AL VIAGGIO D’ISTRUZIONE. Mi chiedo, in che modo il Dirigente Scolastico può vietare la partecipazione ad una gita per un motivo così insignificante?! Spero che lei possa fornirmi argomentazioni per creare una valida contestazione.
Passiamo al punto due, i nostri amati cellulari. Qui la faccio in breve, se un cellulare viene sequestrato, può essere mantenuto ad oltranza dalla scuola fino a che i genitori non vengano a ritirarlo, oppure il professore è costretto a restituirlo alla fine della lezione?
Adesso il punto tre, ovvero i ritardi e le uscite anticipate. Secondo il nostro D.S. tre ritardi o uscite anticipate formano una assenza, che viene logicamente considerata come ho scritto sopra. Tutto ciò è legalmente consentito?
Grazie e aspetto una sua risposta.

La risposta del Genio del male

1) Le sanzioni disciplinari previste dal regolamento d’Istituto si riferiscono ad ottemperanze dei doveri che gli studenti sono tenuti ad assolvere, oneri fra i quali è compresa la partecipazione con la regolarità alla vita scolastica. Introducendo nel regolamento norme per contenere la presenza discontinua di alcuni il Preside non ha fatto nulla più di quel che gli era concesso, anche se poi il risultato è stato punire troppi altri immotivatamente. Chiunque può assentarsi, ma poi ha il dovere di presentare valida giustificazione. Non vedo come un Preside possa permettersi di limitare la legittimità delle scusanti solo in presenza di referti medici e senza, soprattutto, dare alcuna possibilità di spiegazione per l’interessato. Poiché la norma introdotta è da intendersi come sanzionatoria, vista la minaccia che potrebbe far seguito la non partecipazione alla gita scolastica, la disposizione è da intendersi contraria a quanto previsto non solo dall’art. 4 comma 4 del D.P.R. n°249 del ’98 dove si afferma che non è permesso sanzionare, né direttamente né indirettamente, un’espressione correttamente manifestata, qual è da intendersi la giustificazione in forma scritta, di un esercente la patria potestà per altro, ma anche dal comma 5 che prevede la temporaneità delle sanzioni e quindi il non protrarsi a data da destinarsi degli effetti. Informate il Consiglio d’Istituto, composto tra l’altro anche da genitori, perché questa è una grave mancanza di rispetto che avviene all’interno di un luogo dove lo stesso D.P.R. definisce quella “ comunità scolastica che si basa sulla libertà di espressione, di pensiero” e “sul reciproco rispetto di tutte le persone che la compongono” studenti e famiglie degli stessi. Ricompilate con un accordo condiviso la lista di motivi per ritenere valide le giustificazioni.
2) No, a meno che una legge non gli dia il potere, nessuno può sottrarti qualcosa che ti appartiene senza il tuo consenso, espresso o tacito, sarebbe un abuso bello e buono: la proprietà privata è garantita dalla Costituzione all’ art. 43. Ai professori nessuna legge ha mai concesso la facoltà di sequestrare strumenti di comunicazione di alcun tipo, né tantomeno trattenerli ad oltranza, è un comportamento illegittimo.
3) Il regolamento interno potrebbe anche validamente prevedere questa evenienza, ma a patto sia rispettato quanto detto al punto 1).

16 apr 11 h.11:04 | John Beer



REGOLE INGIUSTE?

Caro Genio del male,
Trovo molto ingiuste le regole della nostra scuola, che ogni giorno ci assillano sempre di più.
Per prima cosa quando facciamo un’assenza di mezza giornata(solo il mattino o il pomeriggio) dobbiamo comunque portare la giustificazione per tutta la giornata! Ti sembra giusto?
La cosa che però mi fa infuriare di più riguarda i cellulari:
Proprio oggi ne è stato sequestrato uno ad una mia amica (e non era neanche suo!), mentre spesso e volentieri ai nostri professori suona il cellulare e si giustificano sempre dicendo che è “una chiamata urgente”.
Addirittura una volta la vice preside, quando è venuta a farci supplenza (lei insegna anche) ha usato un computer portatile!
Tu cosa ne pensi?
Francesco

La risposta del Genio del male

I problemi che segnali dipendono da quanto stabilisce il regolamento di Istituto a riguardo, norme che mirano a trasmettere agli studenti un sempre maggiore senso di correttezza e responsabilità. Il fatto di invalidare l’intera presenza giornaliera dell’alunno in classe se questo manca solo per metà giornata dipende tanto da quel che è previsto in tema di accettazione e riammissione in classe quanto sul valore che viene dato al registro che testimonia la presenza. Tuttavia se riscontrate che in questo modo troppo giornate scolastiche vi vengono nullificate perché risultate assenti quando invece per più di metà giornata eravate presenti, potete richiedere una consultazione e proporre di correggere la regola. Avete diritto di partecipare attivamente alla vita scolastica (art. 2 comma 4 Statuto degli Studenti) e a dialogare costruttivamente anche sul tema dell’organizzazione. Sfruttate questa possibilità prima che vi venga contestato il raggiungimento del minimum di frequenza per la promozione! Stesso discorso in tema di cellulari: vale sempre quanto è previsto dal regolamento e da circolari seguenti che gli studenti sono tenuti a rispettare. In particolare l’utilizzo del cellulare preclude il dovere di partecipazione dello studente alla vita scolastica e risulta irrispettoso del lavoro che sta svolgendo l’insegnante, la spiegazione. Di converso quest’ultimo può ben interrompersi se effettivamente sorge un urgenza. Ma il punto sta nel perché loro possono usare cellulari e voi no. Perché se la ragione per cui a voi è vietato è quella sopra richiamata, loro non corrono il rischio di perdere l’attenzione, al massimo perdono il filo del discorso. Resta comunque il fatto che sono pubblici impiegati e se sviano tutto il tempo di lavoro o gran parte di esso in attività personali, tipo stare incollati al telefono, allora rischiano di essere anche loro sanzionati e il dirigente scolastico, loro superiore, deve esserne informato.

17 mar 11 h.04:03 | John Beer



BOCCIATO PUR FREQUENTANDO DUE SCUOLE

Ciao carissimo Genio del male, spero tu possa aiutarmi. Ho appena terminato l’esame di maturità e mi hanno bocciato. Fino a qui potresti dire, beh forse lo meritavi, non sono un genio lo ammetto, ma il bello è che sono stato ammesso con un 7 in condotta causa assenze, e credo abbia pesato molto sulla mia valutazione, se consideri che sono stato presente solo 2 giorni a settimana !!! ma non per scelta, ma perché l’istituto Leonardo da Vinci di Prato dove mi sono iscritto ad inizio anno, mi ha consigliato ad ottobre 2009 di iscrivermi al’istituto paritario Calamandrei a Firenze per poter fare l’esame di maturità da interno e non da privatista, e che a seguito di accordi di segreteria, e se vuoi potrò anche allegarti nomi ecc., mi hanno dato un calendario a cui attenermi per la presenza nella scuola di Firenze,dove avrei fatto tutti i compiti e le varie prove di esame nelle date concordate, mentre il resto della settimana ero nell’istituto a Prato. Già a metà anno mi sono lamentato del 7 in condotta, ma a sentire loro, non era un problema perché c’erano accordi di segreteria. Purtroppo me lo sono ritrovato anche nella pagella di ammissione all’esame e non credo abbia influenzato positivamente la commissione. Ho chiesto i verbali dell’esame per verificare l’esito e appena arriveranno li farò valutare, nel frattempo ti chiedo, è consentito questo tipo di accordi, poi non rispettati,e se non sono consentiti posso denunciare queste persone che con questo atteggiamento hanno tolto la mia credibilità ad una commissione? E se è il caso fare ricorso per la valutazione . Vorrei poterti conoscere di persona per farti verificare la mia integrità scolastica e di buona educazione, ti segnalo comunque che nonostante abbia 19 anni frequento per agonismo il tiro a segno (partecipo al campionato italiano 22lr ) e sono stato inserito fra gli istruttori di tiro della sezione TSN di Lastra a Signa. Scusami se mi sono dilungato ma non è facile mettere nero su bianco in poche righe quello che mi è successo. Ciao a presto

La risposta del Genio del male

La scuola pubblica prevede un numero minimo di giorni di presenza per convalidare la frequenza durante l’anno scolastico e, salvo quanto preveda il regolamento scolastico nel caso di parziale doppia frequenza, ossia anche presso un altro istituto privato, accordi in deroga devono essere autorizzati solo dal Dirigente Scolastico, non certo dalla segreteria, salvo questa non si occupi sono di far da tramite. Quindi se sospetti che la tua bocciatura dipenda univocamente da questo, devi appurare la cosa, ma mi sembra che già ti stai muovendo in tal senso. Se tali persone non erano autorizzate a farlo o non si poteva proprio fare, allora sei stato malconsigliato, raggirato e truffato. Anche la scuola privata ha convalidato la tesi suggerita da quella pubblica, senza aver nulla da aggiungere, dovendo qui pure pagare la retta: oltre al danno la beffa! Procedi nel percorso intrapreso a testa alta, non dubito della tua integrità, ma della competenza e buonafede di chi ti sei trovato di fronte.

19 ott 10 h.09:10 | John Beer



Assenza di libri di testo

Carissimo Genio del Male
ho 18 anni sn stato bocciato due volte ad un liceo artistico.
Adesso faccio la classe 2^ professionale(devo andare in 3^), da quando faccio questa scuola non ho mai comprato un libro perche prendo sempre appunti in classe e ho la media dell’8.
I professori mi hanno detto che se il prossimo anno non compro i libri mi bocciano:è possibile?
Anche se ho la media dell’8 e studio benissimo anche senza libri?

La risposta del Genio del male

No, visto che l’unico vero obbligo che hai è quello di studiare diligentementeavere o meno libro non può essere un motivo per decidere la tua bocciatura. Bocciatura che sarebbe di certo un reato, perchè costituirebbe un abuso d’ufficio!

24 lug 09 h.10:07 | John Beer



Maggiorenni e assenze da giustificare

Carissimo Genio del male,
ho bisogno del tuo aiuto per chiarirmi un dubbio.
Questo lunedì la maggior parte dei miei compagni di classe, circa 17 persone su 23, si sono assentati per non essere interrogati in geografia.
Il preside, di conseguenza, notando l’assenza di massa, ha annotato sul registro che gli alunni assenti quel giorno avrebbero dovuto giustificare l’assenza accompagnati dai genitori.
Il giorno dopo tutti coloro che avrebbero dovuto giustificare accompagnati sono venuti senza. Allora il preside, incavolato nero, visto che tutti gli interessati sono maggiorenni li ha mandati via da scuola dicendo che il giorno successivo per entrare a scuola avrebbero dovuto portare i genitori. Ma io mi chiedo può il preside mandare via uno studente da scuola anche se maggiorenne?
Ti ringrazio e ti saluto.

La risposta del Genio del male

No assolutamente, è un caso lampante di abuso d’ufficio, in quanto il maggiorenne ha sempre il diritto di giustificare da solo l’assenza e il genitore non ha diritto nemmeno di sapere dove sia il figlio.
Questi comportamenti mi lasciano sempre basito: dove credono di essere? In Russia ai tempi dei gulag?!

14 lug 09 h.10:07 | John Beer



Due pesi e due misure

Caro Genio del male,
allora incomincio con il farti presente il mio caso: oggi andando a controllare i quadri di ammissione, ero certo di avere un “giudizio sospeso” per il semplice fatto che avevo solo 3 materie insufficenti tra cui una non grave (5) e le altre due gravi.
Con mia sorpresa scopro che sono stato bocciato di netto senza essere rimandato come credevo.
Nel mio stupore mi accorgo che una mia compagna di classe è stata rimanda pur avendo 5 insufficenze di cui due sono magicamente diventate sufficenti e le altre magicamente sono diventate due insufficenze non gravi e due gravi.
Ora lei non ha veramente fatto niente tutto l’anno scolastico, tanto meno l’ultimo mese.
Vorrei sapere a chi fare ricorso il prima possibile ed in quale maniera, spero in una rapida risposta.
Distinti saluti
Jacopo

La Risposta del genio del male

Beh hai sessanta giorni, con un’interruzione dal primo agosto al qindici settembre.
Quindi rivolgiti ad un avvocato e fai notare come la scuola abbia usato due pesi e due misure nei confronti tuoi e della tua compagna.
Buona fortuna!

23 giu 09 h.07:06 | John Beer



Meno crediti agli assenteisti?

Buonasera Genio del male,
in questi giorni nella mia scuola c’è un gran parlare di assenze e ritardi a scapito del credito.
Passano le circolari dicendo che sono normative provenienti dall’alto (dal ministero), anche se chiedendo ad amici di altre scuole, mi è stato detto che loro non ne sanno niente, anche mia madre, insegnante, mi dice che lei non ne sa niente.
A me la cosa preme molto in quanto faccio il 5° per cui non vorrei vedermi penalizzata.
In queste circolari si dice che facendo un certo numero di ritardi o di assenze (e non viene detto il numero, quindi teoricamente io potrei averlo già passato senza saperlo) il credito formativo non viene dato, nonostante le attività svolte.
Inoltre si dice che ogni attività può portare un massimo di 0,75 crediti, e non si capisce se si possono sommare più crediti al fine di totalizzarne 1, inoltre il consiglio degli insegnanti può decidere di darti o meno, alla fine dell’anno, lo 0,25 in più.
Se questo non viene dato e le attività non si possono sommare, il punto non si raggiunge e anche le attività svolte vanno in fumo… Ora le chiedo: è tutto vero?

Rossella

La risposta del Genio del male


Quando vi dicono cose come “normative dall’alto” fatevi dire qual è la fonte.
Perché, che a me risulti una LEGGE proibisce esplicitamente che infrazioni disciplinari siano usate per penalizzare il rendimento.
Quindi a meno che non ci sia stata una legge di recente in merito, e dubito ci sia stata la situazione è la stessa e la tua scuola sta commettendo un illecito.

25 nov 08 h.12:11 | John Beer



Fine scuola anticipato

Ciao Genio del Male,
ti scrivo poichè, in questi ultimi giorni, ormai la mia Scuola Media si sta svuotando per studenti che si ritirano.
Naturalmente, anche la mia classe aderisce al “ritiro di gruppo”, per non rimanere l’unica classe ancora a Scuola.
La Professoressa d’Italiano prò, ci ha parlato di una conseguente “Punizione” per coloro che si ritireranno prima del 7 Giugno:
un N.S. in condotta o, per lo meno, la media dei voti abbassata.
Ed ecco la mia domanda: hanno il diritto di farlo? Ma soprattutto, è legale farlo?
Grazie per eventuali risposte,
Vittorio da Benevento.


La risposta del Genio del male


Cosa intendi con “ritirano”?
Se come penso vuol dire che non vanno più a scuola, il sette potrebbe in astratto (ma solo in astratto) essere possibile, l’abbassamento dei voti no.

12 giu 08 h.09:06 | John Beer



Statuto non rispettato (voti e assenze)

Caro Genio del male,
oggi nella mia scuola mi sono beccato urlacci in faccia dalla coordinatrice di classe perchè avevo detto che mi risultava che nello statuto degli studenti ci fosse scritto chiaramente che la condotta non può influenzare il rendimento e nè tantomeno le assenze o i ritardi potessero farlo quando ci è stato detto che avremmo subito una penalità in crediti per l’esame di maturità per un tot di assenze o ritardi a quadrimestre. (In sostanza -0,1 per più di 5 ritardi, -0,1 per più di 15 assenze… io sono uno che fa abbastanza ritardi quindi ho -0,1 fisso più per un motivo o per un’altro posso avere anche il -0,1 delle assenze).
Mi ha urlato che era stato decretato dal consiglio dei docenti che è sopra a qualsiasi altra cosa (in barba allo statuto).
Credo che non si possa fare.
Ma da chi devo andare a bussare per evitare questa cosa?
Grazie 1000!
A presto

Gian

La risposta del Genio del male


Alla porta di un qualsiasi avvocato, perchè scriva a questa coordinatrice, per farle sapere che il consiglio dei docenti conta come il due di bastoni quando la briscola è denari.
Alcuni professori avrebbero bisogno di una cura per la loro megalomania, ma una cura bella forte però.
Ovviamente hai ragione tu e quelle penalizzazioni sono ingiuste.

21 mar 08 h.06:03 | John Beer



Assenze e arrotondamenti

Caro Genio del male,
io in francese ho la media del 5,7.
Poiché ho fatto un bel po’ di assenze la mia professoressa ha deciso di mettermi 5 sulla pagella!
Può farlo?
Alessandro

La risposta del Genio del male


No le assenze sono una violazione dell’articolo 3 dello statuto, Doveri dello studente.
Quindi sono un’infrazione disciplinare.
Quindi non possono influenzare le valutazioni, articolo 4 statuto.
Semplice e pulito.

12 feb 08 h.09:02 | John Beer




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