Ciao caro genio del male, sono stato eletto rappresentante d’istituto da lunedì, e ho delle domande da farti!
1-Nella mia scuola i maggiorenni non possono giustificarsi da soli, al massimo possono mettere una firma per l’uscita o l’entrata in ritardo, per poi essere controfirmata da un genitore. Tutto ciò è legale?
2-abbiamo “diritto” di fare 4 assemblee d’istituto da novembre ad aprile, così ci hanno detto. però girando in internet scopro che abbiamo diritto ad una assemblea al mese! chi ha ragione?
Spero di non essere troppo esigente chiedendoti due domande nello stesso messaggio!
Ti ringrazio in anticipo.
La risposta del Genio del male
1) Non è affatto legittimo misconoscere l’autonomia acquisita con il compimento dei 18 anni, a meno che non sia un giudice ad averlo stabilito. Con la maggiore età, infatti, si ottiene la capacità di agire, ossia di diventare protagonisti responsabili di tutto ciò che riguarda direttamente, sia dal punto di vista personale che economico. La scuola in quanto istituzione che vive ed è disciplinata dalle norme dello Stato non può far altro che prendere atto delle situazioni che questo disciplina e autoregolarsi di conseguenza, pena cadere nell’abuso di potere. Quindi i maggiorenni sono legittimati a giustificare di propria mano la propria assenza ed anche, volendo e dietro richiesta in forma scritta, a sospendere le comunicazioni che possono intercorrere fra genitori e scuola.
2) In base all’art. 2 comma 11 “l’esercizio del diritto di associazione e di assemblea” è previsto dal regolamento della singola istituzione. La legge prevede sì che è vostro diritto riunirvi, tuttavia alla scuola spetta dire come e quando lo potete fare. La regolamentazione delle modalità con le quali ciò deve avvenire è lasciata all’autonomia scolastica, il che significa che ci possono essere, e sicuramente ci saranno, notevoli differenze fra un istituto e un altro, senza che nessuno abbia commesso nulla di illecito.











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