Ciao, avrei bisogno di informazioni precise sulla questione privacy-maggiorenne se possibile. Nella mia scuola è disponibile il servizio di invio sms per ritardi e assenze ai genitori (attivato da mia madre 3 anni fa). Ora, essendo io maggiorenne e nella pre-iscrizione avendo messo il mio numero di telefono, la scuola può continuare ad inviare gli sms al numero che c’era precedentemente?
Pure discutendo in segreteria l’unica opzione che mi hanno lasciato disponibile è stata quella di fare andare mia madre di persona a chiedere il cambiamento del numero (nemmeno una lettera firmata da lei a quanto pare basterebbe).
Inoltre, alla mia domanda: “Essendo io maggiorenne, non posso cambiare il numero?”, le risposte sono sempre andate a parare sulla “patria potestà”.
Chiedendo anche consigli ai vari insegnati o vicepresidi ognuno la pensa a modo suo, alcuni dicono che ho tutti i diritti, altri che non posso.
Se possibile mi farebbe piacere sapere dove la privacy di uno studente maggiorenne finisce e dove iniziano le limitazioni in ambito scolastico legate appunto alla patria potestà.
Ci sarebbe qualcosa di concreto che potrei impugnare davanti alla segretaria per avere l’effettivo cambio del numero o l’annullamento del servizio?
Siccome nella mia scuola fanno firmare gli studenti maggiorenni per permettere o meno il colloquio coi genitori ai professori, il fatto di non poter modificare o non volere più il servizio mi pare banale (tra l’altro si basano sulla prima ora di scuola, quindi se entro 10 minuti di ritardo arriverà un sms in cui sarà scritto che sono stato assente l’intera 1°ora, se entro dalla seconda in poi, nell’sms sarà scritto che sono stato assente tutta la giornata).
Grazie per la risposta.
La risposta del Genio del male
Il discorso della patria potestà è tirato in ballo immotivatamente, visto che al compimento della maggiore età tu sei diventato capace d’agire, quindi di modificare anche situazioni rilevanti che ti coinvolgono direttamente. La privacy di cui si sente parlare riguarda la riservatezza dei tuoi dati personali informatizzati verso altro ordine di situazioni giuridicamente rilevanti. Infatti, anche se raggiunta la maggiore età puoi firmare giustificazioni o essere informato di persona sul tuo andamento scolastico, deve comunque permanere un collegamento tra le famiglie degli studenti e la scuola così da creare un’alleanza educativa in vista di percorsi di crescita condivisi. Tuttavia, in questo caso, la questione si fonda sulla prestazione di un servizio scolastico che tua madre ha richiesto e che l’istituto si è impegnato a fornirle, nei tempi e nei modi concordati. Accordo che, in linea di principio, salvo il regolamento non lo preveda diversamente, solo lei può rivedere o disattivare, di persona o delegando altri, te per esempio. In caso contrario, con una disattivazione unilaterale, la scuola verrebbe meno al suo impegno di prestare le informazioni garantite. Quindi o convinci tua madre a venire con te in segreteria (se fisicamente non può dovrebbe bastarti una delega con un suo documento di riconoscimento), oppure l’unico sistema per far pervenire al tuo cellulare eventuali variazioni di orario che la scuola ti vuol comunicare è fare a tuo nome la richiesta di servizio, mettendo come preferenziale il tuo numero di telefono.