Caro genio del male,
frequento la terza media, vorrei chiederti se è lecito che alcuni insegnanti già dall’inizio dell’anno scolastico, diano ad alcuni miei compagni che non studiano mai, verifiche in classe semplificate allo scopo di promuoverli a fine anno scolastico. I nostri genitori hanno chiesto spiegazioni sia alle professoresse che al preside, ma la risposta data è che loro possono fare quello che vogliono e che ad inizio anno hanno deciso che tutti dovevamo essere promossi. Io studio regolarmente e non trovo giusto che chi non studia sia anche premiato. Può mia madre chiedere copie dei compiti di tutta la classe anche se con nomi cancellati?Un’ultima domanda, posso registrare a scuola le mie interrogazioni?
Grazie
La risposta del Genio del male
A tutti gli studenti deve essere data la possibilità di imparare, nel rispetto delle loro personali capacità di comprensione ed apprendimento: questa è l’eguaglianza sostanziale che sancisce la stessa Costituzione. Tuttavia questo non deve e non può essere il pretesto per commettere ingiustizie. Se viene trattato chi non studia come chi lo fa, non solo si commette una manifesta ingiustizia, ma anche una palese discriminazione ai danni di chi si impegna. Tua madre ha il diritto di denunciare la cosa ed in quella sede verrà fatta un’indagine sui compiti di tutta la classe e con i nomi ben in evidenza. Registrare una tua interrogazione puoi farlo solo se hai il consenso dell’insegnante, nel caso contrario non solo non avrebbe alcun valore legale, ma potrebbe anche configurare un illecito.


