TASSE SCOLASTICHE PER TUTTE LE TASCHE

Salve Genio,
essendo ormai arrivato al quarto anno in una scuola che reputo al limite della decenza vorrei farle una domanda…le tasse di iscrizione all’anno scolastico successivo sono a discrezione della scuola o si segue una qualche normativa che regola l’importo dovuto dagli studenti??…perchè non vorrei che i miei soldi finissero nelle tasche di qualche stipendiato!
Grazie
Giuseppe

La risposta del Genio del male

Per la scuola pubblica una normativa che parla di tasse scolastiche esiste eccome. Nell’articolo 200 del d. leg. n. 297 del 1994, contenente il testo unico in materia di istruzione, sono elencati i quattro tipi di imposizioni per gli iscritti agli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore: tassa di iscrizione, di frequenza, per gli esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di maturità e di abilitazione, di rilascio dei relativi diplomi. Gli importi sono determinati dalla tabella E annessa alla legge 28 febbraio 1986, n. 41 (legge finanziaria 1986) e sono adeguati periodicamente con decreti interministeriali, tenendo conto che il Consiglio di Istituto può, in aggiunta, deliberare contributi per spese di laboratorio.
Per quello che concerne i casi di esonero dal pagamento delle tasse prima indicate, esiste una normativa piuttosto dettagliata. Sono, infatti, previste misure differenziate in relazione a fasce di reddito, sulla base del reddito del nucleo familiare, risultante dall’annuale dichiarazione effettuata ai fini fiscali. La legge parla sempre in modo chiaro, sta poi a chi la applica stare attento a non fraintendere…

10 ott 11 h.05:10 | John Beer



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