Caro Genio del Male,
ti scrivo per raccontarti un fatto accaduto oggi nella mia scuola. Sono in 1 Liceo Scientifico Tradizionale,oggi un mio compagno,di nome Christian, (un mio amico che ritengo un fratello per me) è stato convocato dal preside per questo motivo: la componente maschile della mia classe, ogni lunedì, per un’ora si reca nell’aula di un’altra classe, insieme ai maschi di quella classe, per fare teoria di educazione fisica. Il preside è venuto a sapere che una ragazza DI COLORE della classe dove noi andiamo per fare teoria di ed. fisica ha ritrovato scritto sul suo diario:”Christian è nato il 20 aprile, lo stesso giorno di Adolf Hitler”, la scrittura era molto simile a quella del mio compagno, oltre al fatto che il mio compagno per una sola volta si è seduto dove abitualmente sta di banco la ragazza suddetta. Il preside ha pensato che fosse stato questo mio amico a scriverle sul diario questa cosa, alludendo al fatto che lei fosse di colore e che questo mio amico è nato lo stesso giorno di Hitler, il preside l’ha ritenuta come un’offesa discriminatoria nei confronti della ragazza. Ho parlato con il mio amico che mi ha detto che non è stato lui a scrivere questa cosa e che non ha pregiudizi sulle persone di colore. Io personalmente gli credo anche perché lo conosco abbastanza bene da sapere quando mente e quando dice la verità. Il mio amico e la ragazza in questione hanno disquisito più volte tra di loro e la ragazza crede anch’essa al mio amico. Ora il preside minaccia di sospenderlo. Quello che ti chiedo è: può sospenderlo per un cosa che nessuno sa se ha veramente fatto,ma basata su coincidenze?Se non lo sospendono,che punizioni potrebbe ricevere?
Rispondi al più presto per favore,
Grazie anticipatamente
Andrea
La risposta del Genio del male
Il problema non è se il Preside possa o non possa fare qualcosa. La questione è se il Preside quel “qualcosa” lo possa fare legittimamente o meno. E qui non lo può fare assolutamente: basarsi solo sulle presunzioni per punire qualcuno è inammissibile! Nessuno può essere punito se non risulta colpevole di qualcosa e la colpevolezza deve essere dimostrata: qui non c’è neppure lo straccio di un indizio. Quella frase può averla scritta chiunque, anche non materialmente presente nell’ora di lezione, perché magari in un momento di tempo ampiamente antecedente alla scoperta o alla riunione delle classi e pure in un luogo diverso dalla scuola, quando la proprietaria del diario l’ha lasciato incustodito. Mi sembra pazzesco che il Preside voglia incriminare qualcuno verso il quale non solo non esistono prove concrete, ma per un fatto che neppure si configura offensivo per la diretta interessata e proprietaria del diario. Ogni misura che verrà presa verso il tuo amico, potrà essere fatta invalidare ricorrendo all’Organo di Garanzia per manifesta infondatezza del provvedimento sanzionatorio.


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