Ennesimo caso di professore sciagurato

Caro Genio del male ho un dilemma.
Ho una professoressa di filosofia alquanto problematica, ha comportamenti ingiusti verso gli alunni:
1) fa interrogazioni a tappeto solo perchè gli gira male o per motivi alquanto futili (mi ha voluto interrogare perchè ero felice)
2) spesso passa tempo delle lezioni per discutere di quanto lei odi i giovani e che fosse per lei i bambini li ucciderebbe tutti perché dice che il mondo degli adulti è stupido mentre noi siamo ugualmente stupidi ma fieri di esserlo.
3) Ho parlato col preside il quale dice che non possono mandarla via, come posso rimediare?
4) E’ legale registrare questi discorsi?
Grazie in anticipo

La risposta del Genio del male

1) Se l’intento è vessatorio l’interrogazione difficilmente rispetterà i fondamentali requisiti di imparzialità e correttezza. Quindi direi che il voto può essere annullato.
2) Si chiama interruzione di pubblico servizio ed è un reato.
3) Non è vero, con le nuove norme in tema di pubblica amministrazione è più facile raggiungere lo scopo, basta che tu faccia presente la cosa in provveditorato e/o al ministero della pubblica istruzione.
4) Certo che lo è. La lezione è “pubblica” nei limiti della diffusione dei contenuti almeno.

8 gen 10 h.10:01 | John Beer



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