Caro Genio del male,
sono un ragazzo che ricomincia a frequentare un serale per ragionieri dopo svariati anni “sabbatici”. Mi trovo quindi davanti a un radicale cambiamento sui debiti/crediti, quando frequentavo, potevi passare anche per simpatia nonostante la sfilza di debiti, che potevi tranquillamente e comodamente non saldare l’anno successivo bello tranquillo nella classe successiva, ma da qualche anno ho letto che la situazione è alquanto cambiata/peggiorata.
Prendiamo il caso di avere un debito a fine anno scolastico, dovrei aspettare settembre per dare l’esame di riparazione per superare il debito e accedere alla classe successiva?
Ho letto su altri casi che le avevano sottoposto che in caso di bocciatura posso far ricorso, ma in che modo e con quali motivazioni?
Grazie per l’attenzione
Luca
La risposta del Genio del male
Allora il discorso è questo: una volta il debito andava recuperato durante l’anno e se non lo recuperavi non succedeva nulla. Poi hanno cominciato a dire che se non lo recuperavi e avevi di nuovo l’insufficienza ti bocciavano.
Poi hanno ANTICIPATO il momento del recupero: adesso devi recuperare PRIMA dell’inizio dell’anno. Qual è il problema? Che nessuno ha mai scritto da nessuna parte che se non recuperi perdi l’anno.
E non l’hanno fatto perchè altrimenti il provvedimento sarebbe stato incostituzionale, in quanto in contrasto con la legge che aboliva gli esami di recupero.
Bene, a mio avviso il provvedimento rimane per vari profili incosituzionale, e il primo è che non specifica che NON si può bocciare l’alunno. Il ricorso va presentato tramite avvocato al Tar.



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