Ciao Genio del male!
Mettiamo subito in chiaro… io non sono uno studente modello e non brillo certo per il rispetto che porto ai “professori” (certe persone non si possono definire tali..) ma mi vedo costretto a scriverti per chiederti consiglio.
Il fatto è il seguente:
La mia cara professoressa preferita durante la lezione si avvicina al mio banco con la banale scusa di raccogliere una penna (il fatto è che sono in ultima fila..) e mi apre la cartella.
Tranquillamente, come niente fosse, inizia a frugare, ignorando le mie urla, finchè non trova il suo ambito premio: il mio cellulare..
Perchè lei sapeva che l’avevo posato lì dentro…e come se fossa inseguita da qualcuno ha incominciato a correre verso la presidenza…
Allora, posso dedurre alcune tue risposte:
ovviamente la professoressa non ha il diritto di mettere le mani nella mia cartella (come dice espressamente l’articolo 13 comma 2 della C.I. ) e questo l’ho capito.
Però vorrei sapere se posso fare qualcosa contro l’accanimento e la persecuzione di un insegnante verso un alunno, perchè a quanto pare sono il divertimento quotidiano di qualcuno…
Il preside dovrebbe prendere provvedimenti rispetto a questi comportamenti dei docenti, penso..
invece si è limitato a rimproverarmi e ad accennare sul fatto che non ci sono soldi per prendere provvedimenti.. (?? cosa che non ho capito)
Grazie in anticipo per ogni tuo piccolo aiuto
Stefano
La risposta del Genio del male
1)Fai presente il tuo caso all’autorità giudiziaria, perchè qui siamo davvero fuori da ogni grazia di Dio.
Non è possibile che un’insegnate del genere esista nella scuola pubblica.
2)Fagli sapere che se questa volta denunci solo la professoressa per abuso d’ufficio aggravato, la prossima volta potresti aggiungere il suo nome alla voce “concorso nella commissione del reato”. Purtroppo questo è l’unico modo per “ragionare” con questa gente…


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